
Il Reggae e' un
genere musicale originario della
Giamaica discendente direttamente dallo
Ska. Il termine reggae si cominciò ad usare grazie alla canzone di
Toots and the Maytals “Do the Reggay”, che secondo le spiegazioni dello stesso Toots si riferiva a “regolare”, nel senso di gente comune, della strada. A livello musicale trae ispirazione dai ritmi
caraibici e dal patrimonio musicale tradizionale africano trasmesso dai discendenti degli schiavi, mescolati con la musica che le radio britanniche e americane trasmettevano in
Jamaica nel periodo post-indipendentista. Ritmicamente è fondato sul suo paricolare
stile ritmico, caratterizzato da tagli regolari sul
backbeat eseguiti dal
chitarrista ritmico e dalla
grancassa solitamente sul terzo movimento della battuta (in gergo "one drop", ovvero "una goccia", nel senso di "un colpo"). Può anche essere a due colpi di grancassa ("two drop"), oppure a quattro ("four drop") e in questo caso la ritmica viene definita stepper. È caratterizzato dalla coralità, nel senso di collaborazione profonda dei musicisti e assenza pressoché totale di assoli. Un'altra sua caratteristica tipica è la ripetitività, nel senso di ripetizione quasi ossessiva delle stesse strutture ritmiche e armoniche. Dal punto di vista religioso e filosofico, il reggae in molte delle sue forme è ideologicamente legato al
Movimento Rastafari.
Altra peculiarità è la centralità del ruolo del
basso che nella maggior parte dei generi viene utilizzato soltanto per "chiudere" l'
accordo, in una sorta di completamento dell'
armonia, mentre nel reggae, come nel
funky, ha una certa importanza anche "melodica" oltre che ritmica, e non sempre segue il canto vocale. Nel reggae molti dei giri di basso sono vere e proprie
melodie che fanno da controcanto alla voce principale e che riescono a sussistere anche in assenza del tappeto strumentale. Infatti spesso nelle canzoni viene riservato un apposito spazio per basso e batteria o addirittura di solo basso accompagnato da levare di chitarra e/o tastiere e fiati - stacchi che danno un effetto suggestivo con lo scopo di coinvolgere e ipnotizzare sempre di più l'ascoltatore, e che sono codificati in un vero e proprio "sotto-genere" del reggae, il
dub.
Come per altre musiche di derivazione afro-americana (ad esempio il
jazz) esistono nella produzione della musica reggae delle ritmiche standard che vengono utilizzate a piene mani, magari sottoponendole a personali ri-arrangiamenti e piccole modifiche. Queste versioni strumentali standard, denominate appunto
version oppure
riddim, costituiscono da sole una buona percentuale della musica reggae in circolazione.
Strumento principale della diffusione del reggae sono i
Sound System, ossia le discoteche ambulanti nate in Jamaica alla fine degli
anni cinquanta per consentire anche alla popolazione più povera di fruire di musica da ballo, senza pagare i costosi ingaggi delle big band di
jazz dell'epoca. I sound system iniziarono dunque diffondendo nell'isola il jazz, il
blues e le produzioni nordamericane che si sentivano dalle radio della vicina
Florida. Dalla competizione tra sound per avere musica sempre piú originale dei loro avversari, in breve nacque l'industria musicale jamaicana, soprattutto per opera di
Coxsone Dodd, del suo sound system Downbeat e del suo studio di registrazione
Studio One, originariamente nato per produrre musica esclusiva da utilizzare appunto nelle selezioni del sound system. Proprio queste prime produzioni di
Studio One definirono il primo genere musicale jamaicano moderno, lo
ska. L'eterno avversario di Dodd,
Duke Reid, con il suo sound system
Trojan e le sue produzioni musicali
Treasure Isle definì a sua volta il genere musicale
rocksteady che costituisce un ulteriore tappa di avvicinamento al reggae, di cui si comincia a parlare ufficialmente dopo l'incisione della canzone "Do the reggay" ad opera di
Toots & The Maytals.
Un'altra tappa fondamentale dello sviluppo del reggae è costituita dalla nascita del
dj-style. I dj dei sound system cominciarono ad utilizzare i
riddim strumentali, o le loro rielaborazioni
dub (soprattutto ad opera di
King Tubby, considerato l'inventore del
dub) come base musicale per raccontare fatti, aneddoti, filastrocche, utilizzando rime e giochi di parole. Questo oltre a costituire di fatto l'invenzione del
rap diede la possibilità di cercare fortuna con la musica anche ai tantissimi non-musicisti o non-cantanti che costituivano e costituiscono la popolazione dei ghetti jamaicani e in particolare di
Kingston , dove vengono chiamati
raggamuffin ossia gente di strada. Proprio da questo loro appellativo viene il nome di uno degli stili del reggae, appunto il
raggamuffin, che mette l'accento sulla abilità metrica e lirica di chi tiene il microfono più che sulla produzione musicale.
